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Sapori perduti

La Produzione dà la possibilità ai finalisti di provare cibi che non mangiano da tempo e i quattro vanno in estasi

22-04-2011 17:21

Sapori perduti

Daniele ritorna e chiama a sé i naufraghi, che vanno a sedersi sotto il telo antipioggia. Davanti a loro ci sono quattro contenitori coperti. Daniele spiega che stanno per riassaporare alcuni sapori perduti, non si tratterà di mangiare, bensì ciò che il presentatore chiede è di gustare lentamente ogni sapore, assicurando loro che avranno la sensazione di sentirsi a casa. Terminata la spiegazione, Daniele abbandona i quattro alla loro speciale prova di gusto. Giorgia prende la prima ciotola, sta per aprirla, ma Roberta le chiede di aspettare, propone a tutti di provare a indovinare quale sia il contenuto. Le intuizioni di tutti sembrano convergere verso il formaggio, o formaggino, secondo Laerte. Giorgia apre finalmente la ciotola: è effettivamente formaggio, grana o parmigiano. Un pezzettino a testa e tutti cominciano il viaggio alla riscoperta dei sapori a  loro familiari, esprimendo ampiamente il piacere provato nel riassaporare il gusto del parmigiano. Il secondo contenitore è un pezzo di canna occluso con un tappo. Inizialmente i naufraghi pensano sia vino, poi Giorgia si rende conto che si tratta di birra e, sgranando gli occhi, lo dice voltandosi verso Thyago. Anche Roberta conferma la sensazione della Palmas, poi passa il contenitore al brasiliano, che, dopo averlo stappato, fa per passarlo a Giorgia, che invece vuole sia lui a bere per primo. Da tempo Thyago esprimeva il desiderio di affogare le papille gustative in un sorso di birra, e i suoi compagni ne sono al corrente. È comunque la Palmas a bere per prima, poi Roberta, poi Laerte, che alza il contenitore come un calice durante la messa e declama: "Santa birra". Finalmente è il turno di Thyago e, nel frattempo, Roberta ha già tra le mani il terzo contenitore, un piatto coperto da un pezzo di yuta. La ragazza annusa è intuisce che si tratta di un affettato: "Aspetta. Pancetta. Salume. Affumicato", dice velocemente, tenendo il naso incollato sul piatto. Poi Giorgia tira un urlo, si tratta di mortadella e le due cominciano a ripeterlo in segno di conferma. Laerte spacchetta il piatto e, un attimo dopo, ognuno di loro ha un pezzo di mortadella tra le dita già addentato. Roberta esulta: ""Tutto il negozio mio mi ricorda". Qualcuno risciacqua il  palato, pervaso dal gusto del salume, con un altro sorso di birra. Thyago, in estasi, non sa esprimere la sua felicità, intanto Giorgia e Roberta sbirciano nell'ultimo contenitore, una ciotola che cela delle fragole. Il gusto del frutto ricorda alla Palmas delle sensazioni provate da bambina, forse legate al sapore di una torta. Terminato il viaggio gastronomico, Roberta chiede a tutti come si sentano. Thyago risponde: "Da Dio", poi si distende e rimane per un po' con lo sguardo perso, in uno stato di estasi, ripetendo di non aver parole. Guardandolo, Giorgia gli dice di provare piacere nel vederlo così felice, trova le sue sensazioni pure come quelle di un bambino. Sfinito dal travolgente effetto provocatogli dall'incontro con questi vecchi sapori, Thyago confida che il sentimento che prova in quel momento è di paura. Non sa come reagirà quando tornerà alla vita di tutti i giorni. Anche gli altri sono ormai distesi in contemplazione, Roberta annusa una delle ciotole alla ricerca delle ultime zaffate di aroma. "Come basta poco", riflette Thyago rivolto agli altri. Laerte si accoda, aggiungendo che tutti i giorni si abusa di quelle cose, spesso si prova fastidio quando uno di quei sapori impregna le mani, mentre ora con il formaggio ci si spalmerebbe la faccia. Anche Roberta pensa a come sarà il ritorno alla realtà e si chiede: "Sono pronta"? Si dà una risposta a affermativa e prosegue dicendo che apprezzerà molto di più il suo lavoro e sarà profondamente severa con chi sprecherà il cibo. "Non lo so se io ritroverò mai un senso di libertà del genere", continua la ragazza di Ladispoli; Giorgia, al suo fianco, risponde: "Nessuno di noi". La Palmas aggiunge che è stata una fortuna provare quella sensazione per due mesi e mezzo, una cosa che poche persone al mondo possono permettersi di fare. Roberta allora va verso la riva e scrive sulla sabbia "Ladispoli", poi allarga le braccia e urla: "Con l'isola ho spiccato il volo"!

Per vedere questo e tutto il resto, vi invitiamo a seguire il Day Time di oggi, in onda alle 19.35 su Rai Due!

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